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sabato, giugno 18, 2005

La porta a fianco.

 

http://brutaldeluxe.splinder.com/

 

 

 

Cambio blog. Lo lascio aperto senza scriverci nulla più. Faccio così perché fu teatro di una situazione oramai cambiata, e mi sembra opportuno cambiare “pagina”.

lunedì, maggio 09, 2005

Sospeso

venerdì, aprile 29, 2005

Malaguena Salerosa

(Chingon)

Que bonitos ojos tienes
Debajo de esas dos cejas
Debajo de esas dos cejas
Que bonitos ojos tienes.

Ellos me quieren mirar
Pero si tu no los dejas
Pero si tu no los dejas
Ni siquiera parpadear.

Malaguena salerosa
Besar tus labios quisiera
Besar tus labios quisiera.
Malaguena salerosa
Y decirte nina hermosa.

Que eres lin........da y hechicera,
Que eres linda y hechicera
Como el candor de una rosa.

Si por pobre me desprecias
Yo te concedo razon
Yo te concedo razon
Si por pobre me desprecias.

Yo no te ofrezco riquezas
Te ofrezco mi corazon
Te ofrezco mi corazon
A cambio de mi pobreza.

Malaguena salerosa
Besar tus labios quisiera
Besar tus labios quisiera.
Malaguena salerosa
Y decirte nina hermosa.

Que eres lin........da y hechicera,
Que eres linda y hechicera
Como el candor de una rosa.
Y decirte nina hermosa.

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Lunedì mattina, fermo alla stazione, scrissi alcune righe su un foglio di carta, pensavo di postarle (ora riassumo solo), visti tutti i sussulti ogni volta in stazione mi chiedevo se sarebbe stata l'ultima volta o ancora tante ce ne sarebbero state. pensavo mentre sentivo il crepitiio fra una comunicazione e l'altra, in attesa arrivasse il mio, che mi doveva portare da lei, l'ultimo giorno insieme (tutti bellissimi come al solito)  fra un nostro incontro e l'altro c'è stata un immagine forte, il modo in cui ci allontanavamo. impressa a fuoco dentro di noi, inutile parlarne. Quante cose. Una dedica.

domenica, aprile 17, 2005

PolkaBBestia e Gallery

(aggiornamento, fuori tempo)

Ieri mi sono finalmente visto dal vivo i Finntroll (sentite una loro canzone in sottofondo) e i Nagflar. Un concerto grandioso. i Finntroll sono pazzi e grandiosi (fanno un blackmetal misto a musiche popolari). i Nagflar un mito (dei grandi del deathmetal, spettacolo quando hanno fatto: Emerging From Her Weepings ). Ci siamo persi per quella dimenticata cittadina che è Prato, come nostro solito. Bella serata.

(Nagflar)

Nel mentre ho aggiornato la Gallery che vedete quì a fianco, con un pò di tutto (vecchi racconti, resoconti, conti, foto...), dico l'aggiornamento, non quì a fianco, dico tutto, un pò, insomma... che stò dicendo!?!?!? dicevo....

mi sovviene un collegamento. I Finntroll sono finlandesi, patria di Babbo Natale, perchè averne uno quando puoi averne 3 e tutti bastardi!?!?!

(babbibastardi)

Bien, buona settimana a tutti quelli che passano di quà. Ciau.

domenica, aprile 10, 2005

Ancora non si conoscevano gli esiti. Alcuni, a dire il vero, non sapevo neanche di cosa si stesse parlando, ma tutti si aspettavano qualcosa. Si camminava e si percorreva il sentiero, quel viale alberato, ghiaia, un cancello alle spalle, una villa davanti a noi. Il sole dietro, ombre a fianco e pensieri lontani. Le uniche parole che ho sentito sono state banalità dette per spezzare la tensione, nessuno ci fece caso. Neanche chi le diceva. Mi fermo un attimo, poi riprendo il cammino. Siamo davanti al portone della villa, attendiamo, iniziamo ad entrare. Non mi muovo. Volto le spalle, mentre mi guardano attoniti e mi prendono per pazzo, per quello che mi stavo lasciando alle spalle. Fra gli alberi, le ombre, fuori dalla ghiaia (sono loro che non sanno cosa mi stavo lasciando alle spalle) ho visto una Rosa.

lunedì, aprile 04, 2005

 rabbia è il suono dispari.
 non la senti.
 rabbia è il      .
 non la vedi.
        è              .
 si.

sabato, marzo 26, 2005

domenica, marzo 13, 2005

(catturato alla stazione, in attesa del suo arrivo)

Davanti al santuario. Su quella panchina, penso:

In contrasto con tutto ciò che ci schiaccia, un solo pensiero mi fa sentire vivo: Lei.

Preme e schiaccia (testo della canzone che sentite)

sabato, marzo 05, 2005

Toglietemi la Notte o datemi la Pallottola d’Argento

lunedì, febbraio 28, 2005

 

Senza Parole

 (tratti da”il libro delle 399 meditazioni zen”)

 Un sacerdote incontrò un giorno un maestro zen e, volendo metterlo in imbarazzo, gli domandò: “senza parole e senza silenzio, sai dirmi che cos’è la realtà?”

Il maestro gli diede un pugno in faccia.

 Commento

 Non si tratta di un atto di aggressione, ma della risposta che il sacerdote aveva chiesto. Quando escludiamo il linguaggio verbale e anche quello del silenzio, la realtà è affidata ai fatti.

Quel pugno aveva dato all’interlocutore il senso vivo e diretto delle cose. Tutti abbiamo bisogno di ricevere ogni tanto uno scossone.

Non sempre i risvegli sono piacevoli. Accettiamo quelli più dolorosi come tentativi traumatici della vita di destarci dal sonno. E, se vogliamo evitare o attutire questi traumi, invece di aspettare con paura i colpi della sorte, viviamo con consapevolezza.

La consapevolezza ci permette di essere all’altezza delle situazioni, di essere presenti. Ed è la Via del risveglio.

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Non ho una ragione precisa per cui ho postato questo. A dire il vero. Nel senso che è un mio pensiero fisso, non una novità, sarà che è divertente pensare che la realtà sia affidata ad un pugno in faccia… ma anche ad un bacio se vogliamo J